



Tra spazio e comunità: la nuova scuola come paesaggio inclusivo
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Il progetto per la scuola dell’infanzia “Aosta” a Nardò si configura come un gesto di rigenerazione profonda, capace di trasformare un sistema edilizio fragile e frammentato in un organismo aperto, inclusivo e radicato nel tessuto sociale.
L’intervento nasce da una consapevolezza precisa: la scuola non è solo un edificio, ma un dispositivo civico, uno spazio di crescita in cui architettura e comunità si intrecciano. Da qui prende forma una strategia che mette al centro la sicurezza, l’accessibilità e la qualità dell’esperienza quotidiana. Il progetto elimina ogni barriera, fisica e percettiva, costruendo continuità tra città e interno, tra corpo e spazio, attraverso percorsi fluidi, dimensionamenti generosi e ambienti pensati per garantire autonomia e dignità a ogni utente.
Ma è soprattutto nel rapporto con l’esterno che l’architettura trova la sua espressione più potente. Gli spazi aperti, un tempo residuali e degradati, vengono riscritti come luoghi di relazione e apprendimento: un giardino d’inverno centrale diventa cuore silenzioso e protetto, mentre le ampie superfici vetrate dissolvono il limite tra dentro e fuori, favorendo una continuità visiva e sensoriale che accompagna il bambino nella scoperta del mondo.
Il progetto si estende oltre il perimetro scolastico, assumendo una dimensione urbana. La demolizione dei volumi incongrui lascia spazio a un parco pubblico attrezzato, concepito come infrastruttura sociale: un luogo aperto alle famiglie, accessibile anche oltre l’orario scolastico, capace di generare inclusione e appartenenza. Qui il gioco, lo sport e l’incontro diventano strumenti di coesione, in un quartiere che trova nella scuola un nuovo centro di gravità collettivo. In questo progetto, l’architettura non si limita a rispondere a esigenze funzionali, ma costruisce un racconto: quello di uno spazio che accoglie, connette e restituisce valore al vivere comune. Una scuola che non è solo luogo dell’educazione, ma paesaggio quotidiano in cui crescere insieme.
CLIENTE
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ANNO
2018
