












Waterfront di Casalabate
Una nuova infrastruttura lenta tra paesaggio, città e mare
Il progetto nasce dalla volontà di ristabilire un rapporto diretto, continuo e riconoscibile tra la città di Casalabate e il suo mare. Un margine oggi frammentato e disomogeneo viene reinterpretato come spazio pubblico lineare, capace di accogliere mobilità lenta, permanenze e nuove forme di socialità.
L’intervento si inserisce nel quadro delle strategie di riqualificazione del waterfront, agendo non attraverso trasformazioni radicali, ma mediante una ricucitura attenta e misurata del tessuto esistente. Il lungomare diventa così una sequenza di episodi urbani, un sistema continuo in cui infrastruttura e paesaggio si fondono in un’unica esperienza.
Elemento ordinatore del progetto è la pista ciclabile, pensata come dispositivo di connessione tra Piazza Lecce e la Torre costiera. Non solo un’infrastruttura di mobilità, ma una vera e propria spina dorsale dello spazio pubblico, capace di guidare la riqualificazione e attivare nuove relazioni tra le parti. Lungo il suo tracciato si innestano spazi di sosta, slarghi, aree attrezzate e accessi al mare, configurando un sistema accessibile e inclusivo.
La sezione urbana viene ripensata in chiave contemporanea: la ridistribuzione delle carreggiate, la ridefinizione dei percorsi pedonali e ciclabili, e l’inserimento di elementi di arredo e verde contribuiscono a costruire un ambiente urbano più equilibrato, leggibile e sicuro. La presenza del verde, attraverso filari e nuclei alberati, introduce una dimensione climatica e percettiva che rafforza il carattere del luogo.
Il progetto assume un ruolo strategico nel processo di rigenerazione del territorio, intervenendo su un contesto a forte vocazione turistico-balneare ma segnato da una pressione antropica intensa e spesso disordinata. La riqualificazione del lungomare diventa quindi occasione per ridefinire non solo lo spazio fisico, ma anche l’identità del luogo, restituendo continuità e qualità al paesaggio costiero.
In questa prospettiva, l’intervento si configura come un’infrastruttura leggera e adattiva, capace di attivare dinamiche economiche e sociali, migliorare l’accessibilità e promuovere forme di mobilità sostenibile. Un progetto che non impone, ma accompagna; che non sostituisce, ma valorizza ciò che esiste, trasformando il margine costiero in una nuova soglia condivisa tra città e mare
CLIENTE
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ANNO
2018 – 2023
