







Geometrie inclusive: la rigenerazione ludica della Villa Comunale di Campi Salentina
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L’intervento di riqualificazione dell’area giochi all’interno della Villa Comunale di Campi Salentina si configura come un progetto puntuale ma profondamente significativo, capace di trasformare uno spazio esistente in un dispositivo urbano inclusivo, accessibile e contemporaneo.
Alla base dell’operazione vi è una riflessione critica sullo stato dei luoghi: un’area caratterizzata da superfici in ghiaia, discontinuità altimetriche e assenza di connessioni strutturate tra le zone ludiche, elementi che generavano non solo criticità funzionali ma vere e proprie condizioni di esclusione. La pavimentazione incoerente e instabile, in particolare, costituiva una barriera per utenti con mobilità ridotta, ma anche per anziani e bambini, compromettendo la fruizione collettiva dello spazio .
Il progetto interviene su queste fragilità ribaltandone il paradigma: non più un’area residuale, ma un paesaggio ludico continuo, costruito attorno al principio dell’accessibilità universale. La strategia si fonda su una nuova rete di percorsi pedonali che attraversano e connettono l’intero comparto, generando una geometria dinamica fatta di intersezioni, slarghi e nodi relazionali. Questi tracciati, realizzati in pavimentazione continua in cemento colorato, definiscono un vero e proprio stroll garden, uno spazio della passeggiata lenta e inclusiva, in cui il movimento diventa esperienza percettiva oltre che funzionale .
Le superfici ludiche emergono come campiture cromatiche forti, quasi astratte, che dialogano con il verde esistente e con il tessuto urbano circostante. I colori non sono soltanto un elemento estetico, ma uno strumento di orientamento e riconoscibilità, capace di costruire identità e favorire l’interazione. In questo senso, il progetto assume una dimensione quasi grafica, leggibile anche dall’alto – come evidenziato dalle viste generali – dove il disegno del suolo diventa il principale dispositivo compositivo.
La riorganizzazione funzionale introduce tre aree gioco distinte ma interconnesse, ciascuna calibrata per specifiche fasce d’età e modalità d’uso. Particolarmente significativa è l’area dedicata ai bambini più piccoli, definita da una recinzione in legno che, lungi dall’essere un elemento di separazione rigida, si configura come dispositivo di protezione e controllo visivo, garantendo sicurezza senza compromettere la permeabilità spaziale .
Il sistema delle attrezzature ludiche è stato ripensato secondo una logica inclusiva, integrando giochi accessibili a diverse abilità e livelli di interazione. Attività a livello del suolo, strutture multilivello e dispositivi che favoriscono il gioco collaborativo costruiscono un ambiente in cui la diversità diventa risorsa progettuale. L’attenzione alla normativa e alla sicurezza – evidente nella scelta delle pavimentazioni antitrauma continue e nelle certificazioni delle attrezzature – si accompagna a una chiara volontà di qualità spaziale.
Parallelamente, il progetto interviene sul sistema del verde e delle infrastrutture, introducendo tappeti erbosi e migliorando l’impianto di irrigazione, con l’obiettivo di mitigare l’effetto isola di calore e aumentare il comfort ambientale . Il parco non è più solo uno spazio attrezzato, ma un ecosistema urbano in cui natura, gioco e socialità si integrano.
Nel complesso, l’intervento si distingue per la capacità di coniugare esigenze tecniche e visione culturale. L’accessibilità non viene trattata come vincolo normativo, ma come principio generativo del progetto, capace di ridefinire lo spazio pubblico come luogo di incontro, relazione e crescita condivisa. Come sottolineato nelle conclusioni della relazione, l’obiettivo è quello di costruire un ambiente “realmente fruibile da chiunque”, in cui le barriere – fisiche e percettive – vengano progressivamente dissolte .
In questa prospettiva, l’area giochi di Campi Salentina si propone come un microcosmo urbano inclusivo: un paesaggio quotidiano in cui architettura e gioco si fondono, restituendo dignità e qualità a uno spazio pubblico fondamentale per la vita della comunità.
CLIENTE
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ANNO
2019 – 2020
