
Rigenerare lo spazio, attivare la comunità
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Centro Polifunzionale di Via Marconi, Campi Salentina
L’intervento di riqualificazione del Centro Polifunzionale di Via Marconi si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di rigenerazione urbana sostenibile promosse dalla Regione Puglia, configurandosi come un’azione strategica capace di coniugare efficienza energetica, qualità architettonica e valore sociale.
Il progetto opera su un impianto sportivo esistente, realizzato alla fine degli anni ’90, intervenendo attraverso una duplice strategia: da un lato l’efficientamento energetico del sistema edificio–impianto, dall’altro la rifunzionalizzazione degli spazi sportivi e collettivi. Due livelli di intervento distinti ma fortemente integrati, che restituiscono al complesso un ruolo attivo nel tessuto urbano.
Elemento centrale della trasformazione è l’area sportiva coperta, caratterizzata da una struttura geodetica leggera che definisce uno spazio interno ampio e continuo. Qui il progetto interviene con un’operazione di precisione: la sostituzione del sistema di copertura, l’introduzione di una nuova pavimentazione in parquet sportivo e il ridisegno dell’impianto di illuminazione, ora conforme agli standard prestazionali per attività agonistiche. Il risultato è uno spazio altamente performante, capace di accogliere discipline diverse – dalla pallacanestro alla pallavolo – mantenendo una forte identità unitaria.
La tribuna, con una capienza di circa 500 posti, diventa dispositivo urbano oltre che elemento funzionale: una gradonata continua che definisce il rapporto tra campo e pubblico, trasformando l’impianto in luogo di aggregazione e spettacolo.
Parallelamente, il progetto affronta in maniera sistemica il tema dell’efficienza energetica. L’involucro edilizio viene migliorato attraverso interventi di coibentazione e sostituzione degli infissi, mentre gli impianti sono completamente ripensati: climatizzazione a pompa di calore, ventilazione meccanica controllata, integrazione di fonti rinnovabili e illuminazione LED. Un salto prestazionale significativo che porta l’edificio da una condizione di elevata inefficienza a standard contemporanei di sostenibilità.
La riqualificazione si estende anche ai servizi e agli spazi accessori, precedentemente compromessi da degrado e vandalismo, restituendo funzionalità e dignità a un sistema di ambienti fondamentali per l’uso quotidiano della struttura.
Nel suo insieme, l’intervento supera la dimensione del semplice adeguamento tecnico per configurarsi come un’operazione di rigenerazione urbana: un’infrastruttura pubblica che torna a essere presidio sociale, spazio inclusivo e piattaforma per attività sportive, culturali e comunitarie.
Un progetto che dimostra come, anche attraverso interventi mirati su strutture esistenti, sia possibile costruire nuovi scenari di qualità urbana, in cui architettura, energia e comunità si incontrano in un equilibrio contemporaneo.
CLIENTE
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ANNO
2020 – 2022
