










Scuola dell’infanzia G. Rodari
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Colore, energia, relazione: una nuova idea di spazio per l’infanzia
Questo intervento nasce come un atto di cura verso un’architettura esistente e, allo stesso tempo, come una dichiarazione di visione sul ruolo dello spazio educativo contemporaneo. La riqualificazione della scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” a Campi Salentina si configura infatti come un progetto capace di trasformare un edificio energivoro e obsoleto in un organismo vivo, efficiente e profondamente relazionale.
L’architettura viene reinterpretata come infrastruttura pedagogica: il colore diventa strumento di orientamento e identità, lo spazio comune si afferma come cuore pulsante della vita scolastica, mentre la continuità visiva con l’esterno costruisce un dialogo costante tra edificio e natura. Non si tratta solo di riqualificare, ma di riscrivere il senso stesso dello spazio, rendendolo inclusivo, leggibile e stimolante per i bambini.
Parallelamente, il progetto integra in modo coerente tecnologie per l’efficienza energetica e sistemi da fonti rinnovabili — geotermia, fotovoltaico, solare termico e minieolico — trasformando l’edificio in un dispositivo didattico attivo, capace di educare attraverso il proprio funzionamento . L’energia non è più solo consumo, ma racconto, esperienza, consapevolezza.
Ne emerge un’architettura essenziale ma intensa, dove tecnica e sensibilità si fondono per costruire un ambiente che favorisce il benessere, la socialità e l’apprendimento. Un intervento che dimostra come anche un edificio ordinario possa diventare straordinario, quando progetto e visione coincidono.
Non a caso, nel 2016 l’opera è stata insignita del Premio TEKNÈ come miglior intervento della provincia di Lecce: un riconoscimento che sottolinea la qualità di un progetto capace di coniugare rigore tecnico, valore sociale e forza espressiva
CLIENTE
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ANNO
2014
