L’amarezza di una scarsa qualità rimane per lungo tempo, dopo che il piacere di un prezzo basso è stato dimenticato.

Scuola Elementare e Museo delle Tradizioni — Guagnano

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Nel tessuto urbano di Guagnano, lungo via Duca d’Aosta, prende forma un complesso che racconta una doppia anima: quella dell’educazione e quella della memoria. Due corpi di fabbrica distinti ma profondamente connessi — la scuola elementare e il museo delle tradizioni storico-culturali — dialogano tra loro in un equilibrio silenzioso, dove passato e presente si intrecciano.

L’intervento di riqualificazione, promosso nell’ambito del programma POIn Energie Rinnovabili FESR 2007/2013, non si limita a un adeguamento tecnico, ma si configura come un gesto progettuale consapevole: mettere in sicurezza, efficientare, ma soprattutto restituire dignità architettonica a un luogo vissuto quotidianamente dalla comunità.

Il volume dedicato alla scuola, con ingresso su via Duca d’Aosta, affonda le sue radici negli anni ’50. Un’architettura essenziale, ampliata negli anni ’80 con l’inserimento della palestra, che oggi raggiunge una superficie complessiva di circa 900 mq. Qui lo spazio educativo si espande, si apre, accoglie: un organismo cresciuto nel tempo, capace di adattarsi alle esigenze di generazioni diverse.

A pochi passi, con accesso da via Pio XII, il corpo destinato al museo si presenta come un contenitore della memoria collettiva. Realizzato negli anni ’70, con una superficie di circa 658 mq, custodisce e racconta le tradizioni popolari e gli antichi mestieri, trasformando lo spazio architettonico in esperienza narrativa. Non solo esposizione, ma racconto immersivo del territorio.

Prima dell’intervento, l’intero complesso era caratterizzato da un sistema impiantistico tradizionale, con riscaldamento centralizzato e radiatori in ghisa: una condizione che oggi appare lontana, quasi archeologica, rispetto alla nuova visione energetica e ambientale che guida il progetto.

Oggi, questo luogo si rinnova senza perdere la propria identità. La scuola e il museo non sono più solo edifici: diventano paesaggi abitati, spazi di relazione, architetture che custodiscono storie e ne generano di nuove.

CLIENTE

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ANNO

2014

IMPRESA

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Nido d’infanzia

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