L’amarezza di una scarsa qualità rimane per lungo tempo, dopo che il piacere di un prezzo basso è stato dimenticato.

Istituto comprensivo Ammirato Scipione – Lecce

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L’intervento di riqualificazione dell’Istituto Comprensivo “Ammirato Falcone” si configura come un’operazione integrata sull’involucro e sugli impianti, capace di reinterpretare un edificio scolastico esistente attraverso una strategia energetica e ambientale coerente e contemporanea.

L’architettura, caratterizzata da prospetti lineari e da una chiara leggibilità volumetrica, viene assunta come base per un processo di rigenerazione che non si limita all’adeguamento normativo, ma mira a ridefinire le prestazioni complessive dell’edificio. L’involucro diventa il dispositivo principale di questo processo: un sistema continuo di isolamento termico a cappotto in lana di roccia, applicato esternamente, consente di mantenere la massa muraria all’interno, migliorando l’inerzia termica e il comportamento estivo dell’edificio. La scelta di materiali ad alte prestazioni, traspiranti e incombustibili, si traduce in una pelle edilizia capace di coniugare sicurezza, durabilità e comfort termo-igrometrico.

Parallelamente, il progetto interviene sulla qualità spaziale interna attraverso l’introduzione di controsoffitti isolanti e la sostituzione delle superfici vetrate con infissi ad alte prestazioni, calibrati in funzione dell’orientamento. Le facciate diventano così filtri selettivi, capaci di modulare luce e calore: vetri selettivi per le esposizioni più critiche e soluzioni basso-emissive per le restanti, garantendo un equilibrio tra apporto solare, comfort visivo e controllo dell’abbagliamento.

L’intervento impiantistico completa la trasformazione dell’edificio in un organismo energeticamente evoluto. Il sistema si basa su pompe di calore ad alta efficienza, integrazione con fonti rinnovabili – fotovoltaico e solare termico – e una componente geotermica per la produzione di acqua calda sanitaria . Questa infrastruttura tecnologica consente di raggiungere le prestazioni di edificio ad energia quasi zero (nZEB), riducendo significativamente il fabbisogno energetico e le emissioni .

Fondamentale è anche la dimensione gestionale: un sistema BACS avanzato permette il controllo e il monitoraggio continuo delle prestazioni, introducendo una logica dinamica e adattiva nell’uso dell’edificio. L’architettura si estende così nel tempo, attraverso la possibilità di regolare e ottimizzare i consumi in funzione delle reali condizioni d’uso.

Nel suo insieme, il progetto non si limita a riqualificare un manufatto esistente, ma costruisce una nuova identità energetica e ambientale, dove involucro, impianti e gestione dialogano in modo integrato. Ne deriva un’architettura silenziosa ma performativa, capace di migliorare il comfort degli utenti e di porsi come modello replicabile per la riqualificazione del patrimonio scolastico contemporaneo

CLIENTE

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ANNO

2023 – 2025

Progetto Precedente

LUDOTECA DI QUARTIERE – MESAGNE

Progetto Successivo

Scuola di via Marconi a Cellino San Marco

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