LABORATORIO URBANO “PRINCIPI ATTIVI” |

Squinzano (LE)

L’Amministrazione del Comune di Squinzano per la riqualificazione dell’area “ex Macello” ha beneficiato nel periodo 2010-2014 di due finanziamenti afferenti ai fondi PO FESR della Regione Puglia Asse VII rispettivamente per la realizzazione del I° lotto e II° lotto.
Il Complesso edilizio è di interesse storico in quanto il bene rappresenta un insediamento industriale nella periferia Nord del Comune di Squinzano risalente ai primi del Novecento.
Ricade, pertanto, nei siti di interesse culturale tutelati ai sensi della Legge Regionale del 1/2015 come siti di Archeologia Industriale. Tale sito è stato sede della Casa Ristoro dei Lavoratori Agricoli e successivamente utilizzato dagli anni ’60 e ‘80 come abitazione di emergenza da parte di famiglie bisognose.

VISION STRATEGICA DELL’INTERVENTO
Il progetto di recupero sistemico dell’area ex macello è finalizzato al restauro ed alla rifunzionalizzazione del complesso edilizio insistente nell’area Ex Macello, di proprietà comunale, sito nella periferia Nord dell’abitato al fine di realizzare di un “incubatore di imprese” ovvero l un laboratorio urbano all’interno del quale ospitare nuove attività di sperimentazione e ricerca per la valorizzazione delle risorse umane del territorio.
Questo progetto si inserisce, all'interno di una proposta progettuale più ampia che sottende alla strategia sovracomunale del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale dei Comuni dell’Unione del Nord Salento.

PROPOSTA PROGETTUALE
Il lotto di intervento è situato in un'area già urbanizzata e gli edifici in progetto rispettano gli allineamenti e le altezze del tessuto in cui è inserito.
Il progetto di recupero dell'area ex Macello pur conservando prevalentemente l'impianto originario degli edifici esistenti ha previsto:
- il recupero statico e architettonico di fabbricati esistenti per una superficie pari a 1.150,00 mq;
- la demolizione/ricostruzione secondo la stessa geometria e volumetria del corpo di fabbrica destinato a laboratori, seriamente compromesso da un punto di vista statico-strutturale, per una superficie pari a 350 mq e volume pari a circa 1.600 mc.
- la demolizione di due fabbricati di recente costruzione, privi di alcuno interesse storico-architettonico, consistenti in locali per deposito privi dei requisiti minimi igienico-sanitari (luminosità, salubrità degli ambienti, altezza minima etc.).
In riferimento alle diverse destinazioni d'uso dei locali esistenti e di nuova costruzione vengono previste le seguenti unità funzionali:
1. Centro servizi e consulenza;
2. Incubatore di imprese giovanili: n. 6 locali uso ufficio e/o laboratorio;
3. Centro produzione industria del Cinema – (n. 3 edifici);
4. Sala Polifunzionale;
5. Spazio per attività all'aperto;
6. area parcheggio e area di interscambio modale gomma/bici.
Per le costruzioni esistenti è previsto l'adeguamento rispetto alle norme vigenti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, all'idoneità dei servizi igienico sanitari, alla prevenzione incendi, alla messa in sicurezza della struttura, alla realizzazione degli impianti (elettrico, termico, igienico-sanitario).
Inoltre, per tali edifici la progettazione degli interventi di recupero architettonico e degli impianti ha avuto l’obiettivo di conseguire, a conclusione dei lavori, fermo restando il rispetto delle norme in materia di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro, un livello di prestazione ambientale non inferiore a 2 “significativo miglioramento della prestazione ambientale rispetto ai regolamenti vigenti e alla pratica corrente”, in riferimento alla classificazione riportata nella DGR 2272/2009 “Protocollo ITACA”.
Tra le opere si evidenziano gli interventi di risanamento e consolidamento dell’immobile destinato a Sala Conferenze e Formazione avente superficie pari a circa 300 mq per il quale è stata prevista la realizzazione di nuova copertura in legno lamellare, il recupero delle rifiniture in pietra leccese; la realizzazione di pavimentazione monolitica in cemento con finitura in acidificato color terra bruciata.
Luogo
Anno
Tipologia
Stato
Committenza
Finanziamento

Ambito


Costo intervento

Progetto
Direzione lavori
Consulenza architettonica
Impresa appaltatrice
Squinzano,[Lecce | Italy]
2011 | 2015
Riqualificazione
Realizzato
Comune di Squinzano
Regione Puglia | PO FESR 2007|2013

Piano integrato di rigenerazione territoriale | Unione dei comuni del Nord Salento

600.000,00 € | 1° Lotto
570.000,00 € | 2° Lotto
Vincenzo Urso
Vincenzo Urso
Fabio Guerrieri
De Giorgi Daniele S.r.l.u. | 1° Lotto
Edil Capodieci S.n.c. | 2° Lotto